La tradizione, come spesso avviene con ottimi risultati, si tramanda. E’ questo il caso di Silvia, che, insieme al marito Arek, apprezzato sommelier, ha rilevato nel 1998 il ristorante di famiglia. Una proposta di solida impronta umbra quella di Silvia, a cui si è ulteriormente aggiunta una non meno interessante nota meridionale portata da Nicola, cuoco lucano. Territorio e stagionalità i punti cardinali. Gli esempi felici non mancano: Linguine con tinca affumicata del Trasimeno, Filettini di carpa regina con la fagiolina del Trasimeno. Ma la parte da leone la fa la Chianina, in ogni declinazione, dal quinto quarto alla Fiorentina.