La Galleria Nazionale dell’Umbria compie 100 anni.


La Galleria Nazionale dell’Umbria compie 100 anni.

Ogni compleanno va festeggiato e, fino al 6 gennaio 2019, la Galleria Nazionale dell’Umbria
celebra sé stessa ricordando i propri 100 anni con varie iniziative.
Cos’è la Galleria Nazionale dell’Umbria
La Galleria Nazionale dell’Umbria è un museo, uno tra i più importanti d’Italia. Nata il 17 Gennaio
1918, si trova all’interno di Palazzo dei Priori (esempio splendido di architettura del gotico italiano)
a Perugia. Non è un museo d’arte moderna o contemporanea ma un luogo in cui è possibile
ammirare capolavori di alcuni tra i massimi maestri d’arte del centro Italia in un periodo compreso
tra il XIII ed il XIX secolo.
La Galleria Nazionale dell’Umbria: principali artisti e periodi storici
Nelle 40 sale che la compongono è possibile ammirare capolavori di artisti assoluti come Beato
Angelico, Piero della Francesca, Perugino, Pinturicchio. Attualmente, e fino a febbraio 2019, non
sono fruibili le sale 38, 39, 40 della Galleria, per necessità legate a lavori di riorganizzazione, e la
cimasa del Polittico di Sant’Antonio di Piero della Francesca in prestito fino a metà marzo per la
mostra presso il Palazzo d’Inverno del Museo Hermitage.
I periodi storici che è possibile individuare nel percorso di visita sono:  Il Duecento e il Trecento
 Il tardo Gotico
 Il primo Rinascimento
 Il Quattrocento umbro-marchigiano e il Rinascimento
 Il tesoro e le arti minori  La cappella dei Priori  Perugino e Pinturicchio
 Il secondo Rinascimento
 La collezione Martinelli  Il seicento
 Il settecento e l’Ottocento
La Galleria Nazionale dell’Umbria e l’innovazione
Si potrebbe pensare che un museo sia un luogo antico e, per certi versi, lo è. Ciò che rappresenta
la sfida di tutti i musei moderni è proprio il senso dell’esperienza da conferire a chi si approccia
alle opere ed agli artisti. Si tratta di raccogliere l’eredità ed i saperi di un antico popolo, la sua
cultura e l’arte per poi restituirla ai visitatori in modo funzionale.
Per questo motivo, la Galleria Nazionale dell’Umbria ha disposto un’architettura digitale atta a
rispondere in modo integrato alle esigenze della propria utenza.
WEBSITE
Sul sito è possibile accedere a:
 catalogo delle opere  audioguida  raccolta video  materiali d’archivio  percorsi didattici innovativi
AUDIOGUIDA
Propone una collezione di contributi critici di approfondimento, con il coinvolgimento di esperti e
storici dell’arte disponibili online e al museo.
APP
Inoltre, la Galleria Nazionale dell’Umbria ha messo in cantiere un’App che vedrà la luce nel 2019 in
cui sono condensate le caratteristiche d’eccellenza per ciò che concerne l’efficacia della tecnologia
applicata all’arte. In particolare, attraverso la localizzazione dell’utente all’interno della Galleria,
riuscirà a fornire percorsi e contenuti personalizzati. La tecnologia di indoor location è utilizzata
ancora da pochi musei in Italia e la Galleria Nazionale dell’Umbria, a breve, sarà tra questi.
La Galleria Nazionale dell’Umbria e Moleskine: il racconto d’autore
Un’iniziativa molto interessante dal punto di vista concettuale è il racconto di un museo attraverso
gli occhi di artisti contemporanei. Questa proposta prende forma nella collaborazione con
Moleskine – marchio ben conosciuto dei taccuini di viaggio appartenuti ad artisti famosi – e
consiste nell’individuazione di un artista che racconterà attraverso il proprio punto di vista il
museo e lo porterà nel mondo. Ogni anno ne sarà prodotto uno che l’azienda metterà in
commercio: il primo sarà di Roberto Paci Dalò. L’artista, durante la presentazione del progetto, si è dimostrato entusiasta e ha dichiarato di
volersi soffermare su quei dettagli e sulle opere minori che normalmente non raccolgono
l’attenzione degli storici dell’arte.
L’idea è accattivante perché sposa quella di una cultura in movimento e non stantia, che si
contamina del visitatore e che viene mostrata attraverso un filtro, sempre differente, che l’artista
fruitore di oggi recepisce nel suo innamoramento.
La Galleria Nazionale dell’Umbria ed i tesori nascosti
Dall’inizio delle celebrazioni si sono susseguite una serie di mostre ed attività all’interno della
Galleria Nazionale dell’Umbria ed altre stanno per concludersi. È il caso della mostra che dal 22
settembre 2018 al 6 gennaio 2019, permette di conoscere per la prima volta – o rende visibili dopo
decenni di assenza dal circuito espositivo – una selezione di opere tra quelle ritenute più
interessanti e meglio conservate, custodite nei depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria. Le
opere appartengono all’epoca d’oro della scuola umbra, ovvero dalla fine del Duecento fino alla
metà del Cinquecento. Un ponte per il futuro
Ai nostri occhi, i 100 anni della Galleria Nazionale dell’Umbria non rappresentano una mera
celebrazione quanto, piuttosto, un punto fermo per proiettare l’arte e la cultura umbra nel futuro.
Noi cerchiamo di fare lo stesso mediante la ristorazione, promuovendo la ricchezza del territorio
attraverso la riscoperta di antiche tradizioni enogastronomiche.
Lo facciamo poiché crediamo fermamente che non ci possa essere un’evoluzione senza la
consapevolezza di un passato comune.
Il riconoscere sé stessi, ripercorrendo le proprie radici, porta al germogliare di un’identità forte
all’interno di un territorio, l’Umbria, che si pone al centro della cultura italiana essendone esempio di eccellenza.

E a noi piace condividerla affinché possa essere assaporata in ogni sua sfumatura.

Silvia, dopo i suoi magnifici uomini (Pietro e Giulio, 14 e 12 anni), ha due grandi passioni: la letteratura tedesca e la cucina. Dopo gli studi in germanistica ha rilevato insieme al marito Arek il ristorante di famiglia, trasformando il suo amore per la cucina in un’arte più che in un lavoro. Ciò grazie al connubio tra gli antichi saperi culinari umbri della madre Luisa e ricette e sperimentazioni attuali, che tengono sempre conto di due fattori: le produzioni del territorio e l’alta qualitá delle materie prime.