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Un, due, tre… Stella!

Tre idee per il vostro maggio in Umbria

Dolce è la primavera in Umbria, segnata di verdi differenti, gialla di fiori di campo e azzurra di colline in lontananza. Il bello di dormire a Perugia, in una locanda immersa nel paesaggio umbro, pur se  a pochi passi dalla città, ci consente di immergerci nell’atmosfera magica di questa stagione.

Il Maggio in Umbria offre eventi imperdibili. Tra questi, il 15 del mese, la ‘festa’ umbra per antonomasia, ritenuta tra le manifestazioni storiche la più antica d’Italia: la corsa dei Ceri a Gubbio,  splendida cittadina medievale a circa 40 minuti di auto dalla locanda.

I Ceri sono tre grandi strutture di legno dal peso di circa 300 chili ciascuno, che recano sulla sommità le statuette dei santi patroni di Gubbio (Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio abate). Vengono ancorati a barelle che permettono ai ceraioli di portarli a spalla mentre corrono a un ritmo forsennato per le ripide vie del bellissimo borgo. La loro immagine stilizzata campeggia peraltro nella bandiera e nel gonfalone della Regione dell’Umbria.

Foto da Cronaca Eugubina (You Tube)

La festa dei Ceri è documentata almeno dal 1160, anno della morte del vescovo patrono Ubaldo Baldassini, in seguito proclamato santo. Nella vigilia della sua morte, gli eugubini per devozione compivano un pellegrinaggio dall’abitato al Monte Ingino, recando dei ceri offerti dalle corporazioni cittadine; nel tempo l’offerta di cera divenne così significativa da renderne disagevole il trasporto, e così, a partire dal Cinquecento, vennero utilizzate queste agili strutture di legno, ciascuna offerta da una delle corporazioni principali e dedicata ai tre protettori della città (Sant’Ubaldo per il cero dei muratori; San Giorgio per quello dei commercianti, Sant’Antonio per quello dei contadini) . Un’altra teoria vorrebbe invece le tre macchine di legno superstiti di una antichissima cerimonia propiziatoria legata al culto della dea Cerere. Quale che sia la loro origine, la corsa per le strade del borgo fino ad arrivare sul monte Ingino, portando sulle spalle queste grandi macchine di legno, è certamente uno degli spettacoli più entusiasmanti della primavera umbra. Solo quei matti di eugubini potevano arrischiare un’impresa così temeraria! Secondo la tradizione gli abitanti di questa città, infatti, hanno un carattere giocoso ed eccentrico. E proprio a Gubbio hanno avuto una gran trovata:  correndo per tre volte attorno alla fontana del Bargello alla presenza di un cittadino del posto si può ottenere  una ‘patente’ da matto.

Fatevi prendere dall’entusiasmo dell’evento e dall’atmosfera unica che si respira in quel giorno, e se proprio non riuscite ad essere in Umbria per allora, potreste rifarvi con la Corsa dei Ceri Mezzani nella domenica successiva al 15 maggio o con la Corsa dei Ceri piccoli il 2 giugno. Per info: www.ceri.it

La fascia olivata Assisi – Spoleto è un’area collinare di circa 40 chilometri considerata un paesaggio culturale vivente, frutto cioè della sinergia tra la natura e l’azione millenaria dell’uomo. Per festeggiare la primavera e la fioritura degli olivi secolari di quest’area, nel fine settimana tra il 14 e 15 maggio  torna ‘Pic & Nic a Trevi: arte, musica e merende tra gli olivi’. Si potrà mangiare e camminare tra gli olivi nei pressi di questo splendido borgo umbro, godendo di percorsi gastronomici che hanno come protagonista l’olio e. v. o., oppure percorrere i vari itinerari naturalistici passeggiando lungo i sentieri della fascia olivata, o seguendo corsi alla scoperta delle erbe spontanee, o ancora partecipare a visite guidate e itinerari storico – artistici nel centro storico di Trevi, uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’. Trevi dista 45 km e circa 35 minuti d’auto dalla  locanda Stella Info: www.picnicatrevi.it

Dall’olio al vino: anche l’Umbria partecipa nei giorni del 28 e 29 maggio a ‘Cantine aperte’, l’immancabile appuntamento per gli amanti dell’arte di Bacco. L’evento rappresenta un’ irripetibile occasione di conoscenza della storia e del territorio della regione. Degustazioni, musica, passeggiate tra i vigneti, attività dedicate ai più piccoli allieteranno questi incontri. Per informazioni sulle Cantine visitabile e relativi orari: www.mtvumbria.it.

Prima di partire per le vostre gite, non dimenticate però di prenotare un tavolo al ristorante Stella per la serata, magari in terrazza. Avete la fortuna di soggiornare in un luogo davvero ideale  per degustare le prelibatezze e i  piatti tipici dell’Umbria.

 

Vivere la città: di maggio, a Perugia.

Fotografia di Toti Scialoja e Gabriella Drudi

Inaugura il 4 maggio la mostra ‘Pasolini acquatico e felice’: 35 foto dall’archivio della fondazione Toti Scialoja  ci mostrano un inedito Pasolini bagnante,  in perfetta identificazione con un fiume spesso protagonista di molti suoi lavori, sia letterari che cinematografici: il Tevere. Questo fiume un tempo apparteneva alla  vita quotidiana degli abitanti della città di Roma, così come anche di Perugia, di cui lambisce i quartieri di pianura, i cosiddetti ‘Ponti’. La mostra è a cura dell’Edicola 518, un vitalissimo presidio  culturale nel cuore della città, nato dal progetto lungimirante e  visionario di un gruppo di ragazzi – che sarebbe piaciuto molto a Pasolini! – a partire da…. un’edicola.  Ebbene si, proprio uno di quei chioschetti che siamo avvezzi a vedere pieni zeppi di giornali, riviste e gadget per bambini; in questo caso vende invece magazine indipendenti, riviste internazionali, libri d’arte, fogli libertari.

 La mostra è stata organizzata  nell’ambito della rassegna ‘Primavera Pasolini’ a cura del Teatro Stabile dell’Umbria, e sarà aperta tutti i giorni fino al 16 giugno.

Pasolini acquatico e felice, in ‘Paradiso 518’, Corso Cavour, 9.

 

 

Foto di: casamuseosorbello.org

Per fare felice il bambino che è in noi, cosa meglio di un viaggio nei giocattoli e nei giochi del tempo che fu, peraltro in una vera dimora storica, ancora abitata dai discendenti della nobile famiglia che la fece costruire? Tutti i pomeriggi, fino al 30 ottobre, sarà possibile visitare a Palazzo Sorbello la mostra ‘I bambini della bella epoca. La rivoluzione dell’immaginario, dagli albi illustrati alla lanterna magica’. Il percorso racconta i cambiamenti di un’epoca attraverso i giocattoli, dapprima preziosi e artigianali, riservati ai bambini più abbienti, e via via meno costosi e realizzati in materiali meno pregiati, ma certamente più accessibili a tutti. La mostra è ospitata in una antica dimora del XVII secolo appartenente ai marchesi Bourbon di Sorbello, con sale affrescate, arredi settecenteschi, lampadari preziosi e splendidi scorci sulla valle di Assisi e il Subasio.

‘I bambini della bella epoca’, a cura della Fondazione Ranieri di Sorbello e del Museo del Giocattolo di Perugia, Palazzo Sorbello, piazza Piccinino, 9.

 

 

Foto da vivoumbria.it

È ospitata nelle sale di Palazzo Penna la mostra ‘Attraverso gli sguardi’, dedicata al pittore toscano Arturo Cecchi. Oltre 40 opere testimoniano il percorso dell’artista ed il suo legame con Perugia, dove insegnò presso l’Accademia delle Belle Arti dal 1925 al 1971, e in cui ha lasciato ricordi importanti, come le statue delle fontane in piazza Italia o le opere nel foyer del Teatro Comunale Morlacchi. La mostra sarà aperta fino al 26 maggio, dalle 10:00 alle 19:00.

‘Attraverso gli sguardi’, Museo Civico di Palazzo Penna, via Prospero Podiani, 11.

 

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