2026: l’Umbria nel segno di Francesco
Il 2026 è un anno importante per l’Umbria: segna l’ottavo centenario della morte di uno dei suoi figli più illustri, san Francesco (1226-2026). Sebbene il cuore pulsante delle celebrazioni sia Assisi, luogo di nascita e di vita del poverello, Perugia riveste un ruolo importante, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti culturali di questo anniversario storico.
Nella notte tra il 3 e il 4 novembre di ottocento anni fa, il poverello d’Assisi lasciava la vita terrena, consegnando al mondo il suo messaggio di pace, umiltà e amore per il creato che ancora oggi muove le coscienze. La cittadina natale del santo si prepara a celebrare questo importantissimo avvenimento con eventi e iniziative a carattere spirituale, prima fra tutte la storica Ostensione delle spoglie mortali del Santo , dal 22 febbraio al 22 marzo 2026.
Per info e prenotazioni:
Dal 3 al 6 agosto migliaia di giovani da ogni parte del mondo di riuniranno per il “GO! Franciscan Youth Meeting”. L’evento è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 33 anni, sia credenti che non credenti, offrendo un’opportunità unica di incontro nel segno di Francesco. Al termine del meeting , è prevista la solenne celebrazione eucaristica presieduta da papa Leone XIV, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Sono previste infine ad Assisi numerose altre iniziative, a carattere prevalentemente spirituale. Si veda: https://www.sanfrancescoassisi.org/html/ita/index.php
PERUGIA: IL CUORE DELLA CELEBRAZIONE CULTURALE
Se Assisi è il luogo dello spirito, Perugia diventa nel 2026 diventa città della bellezza e dell’arte. L’appuntamento imperdibile è la bella mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, ospitata presso la Galleria Nazionale dell’Umbria (Palazzo dei Priori), dal 14 marzo al 14 giugno 2026.
“Giotto (…) rimutò l’arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno, e ebe l’arte più compiute ch’avessi mai più nessuno”
da Cennino Cennini Il libro dell’arte
Oltre 60 capolavori raccontano come l’incontro tra il carisma di Francesco e il genio di Giotto abbia inventato l’arte moderna. Il pennello di questo grande artista medievale ha dato “carne e ossa” alla spiritualità francescana, trasformando santi stilizzati in uomini reali. Questa di Perugia è la mostra evento del centenario, curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, e intende mostrare come l’Umbria sia stata il vero e proprio laboratorio dove nacque l’arte moderna.
Tra i capolavori in mostra spiccano La Madonna di San Giorgio alla Costa, opera giovanile del genio fiorentino, il Polittico di Badia, proveniente dalle Gallerie degli Uffizi, pilastro della produzione matura del maestro, opere di Simone Martini e Pietro Lorenzetti, grandi maestri toscani che lavorarono ad Assisi fianco a fianco a Giotto. Divisa in 8 sezioni, l’esposizione mette inoltre a confronto pittori fiorentini e senesi con maestri del territorio, come il Maestro di Figline, mostrando come l’intera regione abbia reagito all’innovazione giottesca.

Durante l’intero periodo della mostra, sono previsti vari eventi a corredo di questa, come speciali aperture serali, letture spirituali e conferenze storico-artistiche. Inoltre, ogni seconda domenica del mese, la Galleria organizza attività creative per i bambini per spiegare la “rivoluzione della luce” di Giotto in modo ludico e creativo.
Il percorso trova ovviamente il suo ideale completamento ad Assisi, tra gli affreschi della Basilica e il Museo del Tesoro del Sacro Convento, invitando a riscoprire, nel luogo stesso in cui nacque, uno dei momenti fondativi dell’arte occidentale.
Per info e prenotazioni:
Perugia non è solo spettatrice, ma parte integrante del cammino francescano con percorsi guidati tra i luoghi legati alla vita del Santo. Per questo, noi di Stella vi proponiamo un itinerario ideale sulle orme del santo in città, che potrete seguire in autonomia. Basta chiedere alla nostra locandiera Silvia!
Se invece cercate percorsi più ampi e approfonditi, la società Gran Tour Perugia propone per tutto il 2026 un ciclo di visite guidate dedicate alla figura del santo poverello. Sono percorsi tra storia, arte e spiritualità, che si svolgono ad Assisi, in Umbria e in altri siti significativi per le vicende del santo, che vi permetteranno di ripercorrere la sua vita, il suo messaggio e la profonda impronta che ha lasciato nei luoghi che ancora oggi raccontano la sua presenza.
Per partecipare, è necessario prenotare tramite il sito ufficiale www.grantourperugia.it o contattare l’organizzazione (anche via WhatsApp al 371 3116801)

Oltre alle grandi mostre, Perugia ha in serbo un calendario di appuntamenti che toccano la musica, lo sport e la riflessione spirituale, pensati per far vivere il messaggio di Francesco in modo dinamico e coinvolgente.
Uno degli appuntamenti più attesi dopo l’estate è ciclo di incontri “I grandi dialoghi tra Francesco e i grandi della cultura”. Intellettuali, filosofi e scrittori di fama internazionale si confronteranno in luoghi iconici di Perugia sull’eredità del Santo. Non si parlerà solo di religione, ma di ecologia, economia fraterna e giustizia sociale. A cura della Galleria Nazionale dell’Umbria.
Per chi ama l’aria aperta, Perugia è il punto di partenza (o di arrivo) di “Pedalando l’Umbria di Francesco”, un evento di cicloturismo in sette tappe che avrà inizio dal mese di marzo per terminare in ottobre. Si tratta di un format originale che unisce sport e spiritualità, percorrendo le tappe umbre legate alla vita del Santo su due ruote, promuovendo un turismo lento e sostenibile in linea con il Cantico delle Creature.
Per info: https://www.pedalandolumbriadifrancesco.it/
RICORDARE FRANCESCO ATTORNO A PERUGIA
Per celebrare il santo sempre nel nome dello sport, il 22 novembre 2026 si terrà la San Francesco marathon, una corsa podistica che unisce idealmente i luoghi francescani in un’atmosfera di festa e comunità. I percorsi sono differenti e pensati per ogni fascia di età e di grado di allenamento, ma tutti permettono di immergersi nel dolce paesaggio umbro, tanto amato da Francesco, e che ancora oggi parla al nostro cuore (https://sanfrancescomarathon.it/)
Sarà dedicato alla figura e all’opera di Francesco anche uno degli appuntamenti storici più importanti della regione: il Festival del Medioevo di Gubbio. La XII edizione di questo importante evento si titolerà “Il tempo di Francesco. Homo homini lupus”, e si terrà nella bella cittadina umbra tra il 23 e il 27 settembre 2026. Si veda: https://www.festivaldelmedioevo.it
